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Area > Economia
della Difesa
Responsabile: Chiara
Bonaiuti
Studia
le caratteristiche del sistema economico della difesa, analizzando
le interrelazioni con l'economia regionale della presenza delle
Forze Armate nazionali e straniere e delle aziende a produzione
militare, la spesa militare, i problemi di riconversione produttiva
dell'industria militare. In questo ambito l'Istituto organizza incontri
di studio e seminari, promuove, incoraggia e collabora a specifici
progetti di riconversione con gli enti pubblici locali e gli istituti
di ricerca specializzati. Negli ultimi dieci anni, le linee di ricerca
sono state ampliate trattando le seguenti tematiche: produzione
italiana di armi e processo di integrazione europea, esportazioni
italiane e trasferimenti internazionali di armi convenzionali e
non convenzionali, strumenti di trasparenza e controllo, trattati
sul disarmo, spesa militare italiana e internazionale, politiche
e normative esportative italiane ed europee. Sono stati inoltre
realizzati studi su armi specifiche (mine antipersona e sminamento,
armi piccole e leggere, armi chimiche e batteriologiche, informatic
warfare, dual use) con particolare attenzione al ruolo dell'Italia.
Oltre alla attività di ricerca, l'area "Economia della
Difesa" svolge una intensa attività di informazione
e di sensibilizzazione al fine di incidere nella realtà locale,
nazionale ed internazionale.
Una delle caratteristiche distintive dell'area, infatti, è
quella di operare a più livelli, svolgendo diverse funzioni:
- Collaborazione
con istituti di ricerca internazionali sui temi del commercio
di armi, disarmo e prevenzione dei conflitti, fornendo in particolare
un quadro dell'Italia il più possibile completo ed aggiornato
- Servizio
informativo alle associazioni ed organizzazioni non governative
impegnate ad ottenere una limitazione e trasparenza nel commercio
delle armi, recependo le loro istanze e le richieste di informazioni,
traducendole in percorsi di ricerca
- Supporto
e stimolo all'attività parlamentare sui temi del controllo
e della limitazione sul commercio delle armi, facilitando e promuovendo
interrogazioni, interpellanze, etc.
- Fonte
informativa giornalistica, fornendo notizie e dati aggiornati
agli operatori della carta stampata, di radio e televisione
- Organizzazione
di incontri di studio, seminari, dibattiti, segnatamente sui temi
del commercio delle armi, pace e diritti umani
Collaboratori:
Marco Paglicci
Francesco Terreri
Cristina Zadra
Achille Lodovisi
Committenti:
Regione Toscana
Comune di Firenze
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Ministero delle attività produttive
Unione Europea
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